strutture di supporto modulari per impianti fotovoltaici
I pali di fondazione, a seconda della tipologia del
terreno, possono essere
• a punta con profilo aperto (versioni “A”, più
adatte a terreni compatti)
• a tubo con pali a vite elicoidale (versioni “K”,
più adatte a terreni friabili, sabbiosi)
Ai pali di fondazione con profili aperti sono
collegati, mediante bulloneria, i tubolari, definiti inferiori, che
forniscono il piano di appoggio alla struttura metallica, e che
costituiscono parte integrante della fondazione stessa. La struttura
metallica vera e propria su cui sono fissati i pannelli fotovoltaici
è stata pensata, progettata e successivamente costruita in moduli
per potersi adattare, con grande elasticità, alle singole esigenze
richieste sia dalla committenza (in funzione delle caratteristiche
orografiche e geologiche del terreno), sia dalla diversa tipologia
di pannelli fotovoltaici presenti sul mercato. La strutture modulari
base sono progettate per installare sezioni di 20 e 24 moduli. E’
possibile comunque variare la lunghezza della sezione a seconda del
numero di moduli richiesti in un caso specifico. Ogni gruppo di 4
pannelli è composto da due cavallotti trapezoidali che poggiano
mediante una opportuna piastra forata sui tubolari inferiori,
costituenti le fondazioni. I cavallotti, una volta fissati medianti
viti zincate ai suddetti tubolari, sono uniti tra loro da longheroni
o profili ad “U”, mediante rivetti a strappo anti svito, allo scopo
di fornire i punti di appoggio per il fissaggio dei profili dei
pannelli fotovoltaici. La flessibilità e l’elasticità del modulo è
ulteriormente garantita dalla possibilità di variare il supporto ad
“U” od i longheroni in funzione della diversa tipologia di pannelli
fotovoltaici che il mercato offre, senza modificare i cavallotti
trapezoidali di sostegno e di conseguenza senza alterare gli
interassi ed il posizionamento dei pali di fondazione. Inoltre i
rivetti a strappo anti svito in dotazione, garantiscono una ottima
prevenzione, insieme alle reti di recinzione ed ai sistemi di
sicurezza e di allarme, a possibili tentativi di furto. Infine, i
cavallotti trapezoidali sono composti da due piedi di profilo di
tubolare quadro di lunghezza differente con saldata ad una estremità
la piastra forata di appoggio, e da un traverso di tubolare di
sezione quadra fissato ai piedi mediante vite TE M10 zincata. La
diversa lunghezza dei piedi impone una inclinazione di 30° del
traverso e di conseguenza del piano di appoggio di tutti i pannelli
fotovoltaici. L’inclinazione di 30° si è resa necessaria per
garantire, a fronte delle diverse stagioni e conseguentemente dal
diverso posizionamento del sole rispetto al piano dell’orizzonte, il
compromesso di massimo rendimento. Con tale soluzione, la struttura
metallica risulta essere più elastica alle richieste del cliente ed
in particolare si adatta egregiamente alle diverse conformazioni del
terreno. Tutta la struttura metallica, fondazioni comprese
indipendentemente dalla tipologia del palo, ha subito un trattamento
di zincatura a caldo per una garanzia di protezione nel tempo contro
gli agenti atmosferici. Anche la componentistica e bulloneria
conseguente, è stata trattata mediante zincatura a caldo.
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| struttura con pali a punta a profilo
aperto |
palo fondazione P0001 |
cavallotto RS0006 |
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| struttura con pali a vite elicoidale |
palo elicoidale KR0001 |
prolunga C0001 |
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| tirante inferiore S1010 |
collegamento C1008 |
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ELEMENTI COMUNI STRUTTURA – SUPPORTO PANNELLI E COLLEGAMENTO
A FONDAZIONE |
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| esempio montaggio pannelli e
struttura sostegno |
montaggi struttura su pali
supporto |
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| colonna corta 1004 |
colonna corta 1005 |
traverso inclinato 1001-A |
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| tirante inferiore S1202 |
esempio montaggio pannelli su supporto
S1202 |
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